(FRAZ. CASCIA - PERUGIA - ITALIA)

 

 

COMPATITECI  SIGNORI

Compatiteci Signori, se veniamo a disturbarvi,
cercheremo da rillegrarvi cò ‘na bella novità.

Supponiamo che sapete dell’antica profezia,
promettendoci ‘l Messia, questo è vero, è nato già.

Benché era in mezzo inverno,  San Giuseppe vecchierello
partì subito per quello, la sua sposa si portò.
Un decreto imperiale chiama l’omini soggetti,
pe’  portalli ai loghi stretti e contarli ‘n quantità.

Si partì la madre coppia, presentandosi alle porte,
arrivarono alle corti, non trovorno d’alloggià.

Ed entrorno in una stalla, dove eran i due giumenti,
li trovorno altre genti, lì decisero di star.

‘N poca paglia e poco fieno fu posato il Bambinello,
ed il bue e l’asinello col suo fiato lo riscaldò.

Buon felice e Capodarnio, che il signore ci provveda,
ed a tutti ci conceda, per l’Immenso la Sua bontà.