(FRAZ. CASCIA - PERUGIA - ITALIA)

 

 

ECCO PASQUA EPIFANIA

Ecco Pasqua Epifania
che ritorna in suoni e canti,
per far festa a tutti quanti,
con l’antica vecchiarella,  
viva, viva la Pasquarella.

Là nel fiume del Giordano,
ecco l’acqua dive vino,
per lavar Gesù Bambino
per lavar la faccia bella, 
viva, viva la Pasquarella.

S. Giuseppe vecchiarello
porta il fuoco sul mantello
per scaldar suo figlio bello
il suo figlio e di Maria
viva Pasqua Epifania.

Camminando, camminando
la cometa s’avanzava,
e la luna se ne vie’ abbassando,
sulla piccola capannella,
viva, viva la Pasquarella.

I Re Maggi dall’oriente,
gli portaron un gran tesoro,
c’era incenso mirra e oro,
con la luce di una stella,
viva, viva la Pasquarella.

Fatto presto aprir le porte
che dal ciel cade la brina,
gli strumenti s’arrovina,
ci rovina la favella,
viva, viva la Pasquarella.

Se ci date un buon prosciutto
non importa se non è asciutto
non importa se non è asciutto
lo cuociamo su la padella
viva, viva la Pasquarella.
 
Se ci date ‘na forma de cacio
ci faremo i maccaroni,
ci faremo i maccaroni
con lo zucchero o la cannella
viva, viva la Pasquarella.